Badilate di sofferenza, perchè Kosterlitz era scozzese e non inglese

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7-8-9 Agosto - In maniera scherzosa mando un messaggio a Clozza "Lunedì inglesi al Badile?".
Lui risponde con un "Perfetto, è come un Medale più un pilastro rosso".
Proprio in quel momento capisco di aver fatto la cazzata.
 
Sabato pomeriggio in negozio tra un caffè e un pò di autoinvasamento prendiamo la seconda decisione.
FAST AND LIGHT (capirò poi che già avevamo fatto la seconda cazzata)
Quindi sposando la filosofia del "light is right" (che tra l'altro non è mai stata mia), si porta un chiodo a V e un bogabo,un martello e poco abbigliamento.
 
La domenica si sale col blindato di Clozza e dopo una sosta molto lunga all'iperal si opta per trota affumicata del trentino e affettati vari.
La salita è come al solito uno strazio ma tutto sommato gestibile,alla piana che porta alla Gianetti troviamo il Berna che dichiara piumino e pile più verglas sullo spigolo Vinci, ci chiede quale obiettivo stessimo inseguendo, noi dichiariamo un "inglesi" lui sorride e aggiunge "dei cecoslovacchi la farebbero".
Le poche parole del Ragno suonano come un 5 kg in più sulle spalle.
 
Stendiamo i sacchi a pelo e accendiamo un fuoco con lo sterco delle pecore e mangiamo la nostra trota affumicata,verso le 9 vediamo scendere 3 faraoni premanesi, facce sferzate dal vento.
Dichiarano una Ringo Starr fredda e con verglass, ecco.
 
La notte però non è poi così fredda ed il vento si placa, i cirri in quota spariscono e alla sveglia partiamo, per le 6 e 15 siamo al colle che separa Cengalo e Badile, prese le fisse ecco la prima doppia su spit, poi chiodo e cordino.
Io sono super terrorizzando da tutta la roba che viene giù al minimo spostamento di piedi, dopo la seconda calata esprimo il mio parere di levarci dalle balle e trascinare i nostri corpi a sud....che tanto una scusa la si trova sempre!
Dopo un paio di chiacchere decidiamo di fare ancora una doppia ed è proprio  nel recuperarla che si stacca un boccio che va a finire proprio sopra la corda tranciandola e allo stesso tempo bloccandola.
 
Quindi sali, sposta il sasso, taglia i 5 metri danneggiati e realizzi che non si torna più indietro.
Ancora 3 doppie paurose e siamo all'attacco della via,Clozza si propone di partire, io sono terrorizzato, anche se non amo scalare da due sono contento che mi guidi in alto; bravissimo Clozz! lo incito soltanto perchè sono talmente agghiacciato che non potrei dargli il cambio.
 
 
I primi 6 o 8 tiri sono fradici, marci e un tiro risulta particolarmente impegnativo, obbligandolo ad abbandonare lo zaino per poter salire un camino fradicio e contornato da lame instabili.
Io ormai mi sono abituato, faccio sicura e lo seguo veloce,non dico nulla...fino a che Clozza va lascialo andare.
Ma è proprio nel momento del massimo relax che arrivato in sosta mi dice: ecco, ora la parete si fa ripida,tocca a te!
Fanculo! Che cazzo faccio adesso? lo sapevo, classica trappola alla Clozza.
Quindi se il medale è andato ora manca il pilastro rosso...
 
Inizio a salire, ma quando sei abituato ad avere un garante che ti ha coccolato fino ad ora è dura muoversi sciolto, però mi tocca darmi un tono.
I tiri alti diventano ripidissimi, qualcosa si muove ancora ma meno tragici dei primi tiri.
Provo qualche movimento in libera....tipo mezze sfalzate alla stessa altezza,doppio stopper per partire alla kamikaze, ma subito capisco che mi conviene tirare fuori le staffe e fare poco il pirla che qui c'è  poco da sentirsi Caldwell...
 
Il tetto finale sembra vicino ma non arriva mai...la salita è lenta perchè ormai non riesco più a scalare in libera a meno che non sia obbligato dalla roccia.
Parecchi chiodi sono da ribatere, il bogaboo dell'orro canta dal primo colpo all'ultimo,e come excalibur credo rimarrà li per un bel pò di tempo.
Arrivati sotto il tetto si traversa a sinistra per poi fare un ultima fessura non difficile, ma sono stanco, ed affaticato.
 
FUORI!
 
Finalmente recupero Clozza sul terrazzino in uscita da questa lunghissima fessura, non ci stringiamo la mano, sulla carta sono 2 o 3 tiri, sono le 8 e già si pensa al bivacco in cima.
clozza risale il primo tiro sul 5 grado per poi partire verso destra in un traverso su una vaga cengia, "cerca il facile, è terzo grado"!
Terzo sarà anche terzo...ma se è fatto di scaglie tenute insieme dalla grandine ghiacciata non si può correre ed in breve ci troviamo appesi ad una sosta a friend con in coni delle nostre frontali che illuminano lo stretto necessario per farci capire che il bivacco giallo ce lo sogniamo.
 
Clozza però vuole uscire e ravana a destra, poi a sinistra e poi sale per poi scendere...sono le 10, restiamo qui a palparla che almeno il sedere in qualche maniera lo appoggiamo, io propongo un sassone che  Clozza boccia in pieno (grazie a Dio).
Purtroppo se "light is right" e quindi opti per il "fast and light" finisce che ti ritrovi a scalare tutto il giorno con felpa e piumino...e per bivaccare ha solo un misero antivento, ecco.
Posso solo contare su un paio di guantini ed un berretto ed una bandiera scozzese, clozza su un guscio ed una metallina, oltre ad un pacchetto di tabacco nuovo nuovo.
la notte è stellatissima, tante cadono, il desiderio sempre quello.
 
Super infreddoliti notiamo che alle 5 non si vedono frontali sullo spigolo e sulla Cassin,dici che danno brutto?
Nono, è impossibile, ho visto io il meteo, poi guarda che stellata! Sai cosa ti dico Clozz? Che domani me ne fotto e resto qui un ora intera a prendermi il sole che a est arriverà tra almeno 5 ore.
E allora aspettiamolo sto sole che purtroppo non vuole uscire...si ma vedrai che arriva.
Il sole arriva,solo che sta nascosto dietro a cumuli di nuvoloni neri e grigi che rapidamente ci avvolgono,merda,andiamo!
Ancora tremanti raccattiamo i nostri 4 stracci e saliamo il catino finale della via del fratello, o almeno crediamo sia quella. Quattro tiri di sfasciumi e siamo in cresta, due lunghezze e siamo al bivacco,avvolti dalle nebbie mentre inizia a scendere roba gelata dal celo.
 
 
Due foto perché ce le meritiamo e poi giù a fuoco dalla normale, buttiamo giù le doppie contando sul fatto che le doppie non siano di 60 metri precisissimi, ma intanto inizia a tuonare...poi a piovere....poi a grandinare.
fradici approdiamo al nevaio e di corsa agli zaini, dove avevamo lasciato la nostra fiaschetta di whisky di bassa qualità e ci puniamo ulteriormente ingerendo a stomaco vuoto quella benzina e scambiandoci gran pacche sulle spalle.
Però dobbiamo fare di fretta Clozz, io sarei dovuto andare al lavoro questa mattina, per le 3 cascasse il mondo devo essere in negozio!
 
 
Andiamo!
Il resto è solo strazio di discesa e gambe ciondolanti,bella Clozz, ma se l'abbiamo palpata.
Ora solo Jesolo, pedalò camminate lungo la spiaggia, sala giochi ed ombrelloni.
 
 
 
 

Commenti   

 
Gian dei Brughi
+2 #9 Gian dei Brughi 2016-09-06 17:02
Superbi! Mejo sicuramente dei cechi e pure degli slovacchi...
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BRAVI,BRAVI,BRAVISSIMI
+1 #8 BRAVI,BRAVI,BRAVISSIMI 2016-09-06 15:39
Uh maduna signur, la mia piatena B.D.
Eri 30 kg e arrancavi in una corsia d'ospedale trascinando un'asta porta flebo...quando te l'ho regalata!
E ora VIA DEGLI INGLESI....
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valseschini
0 #7 valseschini 2016-09-05 19:21
ricordatevi di chiudere la porta del bivacco..
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marino baratti
0 #6 marino baratti 2016-08-31 09:26
per l'amur del ciel!
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Maligno Balatti
+2 #5 Maligno Balatti 2016-08-30 15:53
Ma bagai, i Bugaboo ??? Ma i se ciamen PIATENE !!!
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Basilio Panatti
+2 #4 Basilio Panatti 2016-08-29 19:09
i chiodi vanno e vengono
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Mark Twight
+3 #3 Mark Twight 2016-08-29 17:34
se si mia bon lasì sta de metes adrè!
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Crodaiolo
+3 #2 Crodaiolo 2016-08-29 13:44
ma perchè non postate anche su onice?
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Dante Alighieri
+2 #1 Dante Alighieri 2016-08-29 11:51
Mi hai battuto come lunghezza di poema
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