Cavalli Bardati che fanno tremare la terra (la maledizione della Val Torrone)

Valutazione attuale:  / 2
ScarsoOttimo 



Scendendo dal bivacco Manzi.

Con 5 centimetri di neve bagnata scesa in nottata dopo che per tutta la lunghssima salita  il vento ci aveva urlato ben chiaro un tornatene da dove siete venuti inascoltato.

Con Fede Tresoldi siamo convinti che abbiamo fatto bene a provarci comunque.

Scendendo dalla val Cameraccio.

Con in mano  il pesante premio Babbo di minchia dell’anno (non ricordo quale) dopo aver superato il bivio, oltrepassato il ponte e superato i pini, scovato il picco Darwin invece che  il picco da noi mirato.

Con Fede Tresoldi siamo convinti di essere dei ritardati.

Scendendo dal 4 tiro della Taldo Nusdeo.

La netta convinzione di essere un arato che si circonda di arati onde evitare improbabili miglioramenti, un B&R catasrtrofico, complice la birra dello stupro, i 18 chiodi e le dulfer dure, le cendalate e i tempi biblici di attesa in sosta. Giuro, in questo posto non ci torno più.

Con Maxi War e Cenda non siamo convinti di niente…come mai potremmo essere convinti di qualcosa.

Scendendo dalla Val di Mello.

La Franca era convinta, è nuvolo ma va a finire in niente, salite su adesso….

Camel spronato esce con in corpo un caffè e petto gonfio….le prime gocce arrivano sull’asfaltata, il temporale che ci inzuppa completamente prima del Gatto rosso ci spinge sotto la pensilina dove dei bikers attendono la navetta.

Con Camel, cercando di convincerci che non sia stato un B&R

Scendendo dalla Val Torrone.

Si scende piano perché è sbatta anche scendere veloce.

Partiti alle 17:30 dal campo sportivo e arrivati alle 21:20 al bivacco, sotto la mia personale barriera psicologica delle 4 ore, del resto con Richi Camel cazzo devi fare? Ti tocca tenere il passo o quanto meno giocare di anticipo galoppando come “cavalli bardati che fanno tremare la terra!”

Nell’ordine troviamo Sara, mia ex collega, Adriano Selva e un local della Valsassina…tutti e tre con un giro di parole ci fanno capire che non ci passerà un cazzo salire al Manzi.

Bivacco strapieno ma grazie a dio riusciamo a trovare un buco pure noi.

E poi la via si, la via…la via è “faticosa” come la definisce Camel che ironia della sorte si becca buona parte dei tiri più acidi, nuvolette thriller che un po’ ci impensieriscono , la maledizione della val Torrone ti può cogliere su una dulfer bagnata, tramite nuvole nere che incombono, ti può colpire quando hai le corde da 50 m e ti tocca calarti da uno spuntone con cordoni, sicuramente ti colpisce quando devi riprendere gli zaini e risalire alla base della parete.

Con Camel, felice di aver sconfitto la maledizione e contento di aver fatto una prima vera via in cordata con lui.

Sarà mai che dopo il soldalizio invernale con Premana machine e il conseguente rapporto di faida  sia tempo per un nuovo tag team?

 

 

 

 

 

 

Commenti   

 
the premana machine
+6 #2 the premana machine 2015-08-17 12:59
sono solo un tiratacche...
Citazione
 
 
Sasha Grey
+8 #1 Sasha Grey 2015-08-16 12:33
Orde di barboni e entusiasmo per cazzi amari.
Come se piovesse.
Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

/

all rights reserved - AsenPark.it - 2009

template joomla by JoomSpirit