Squilibrati e invasati alla Biancograt

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21 Biancograt - Pizzo Bernina

Il gruppo si divide in due squadre: SQUILIBRATI e INVASATI, non si sa bene che differenza sostanziale ci sia ma così è e ci ritroviamo disposti in questo assetto:


- Squadra SQUILIBRATI troviamo Mr. Fregauncazzosesonostatooperatoalcervello (Maxi il Tarlo Ratti) e Mr. KGB (Omus al secolo Andrea Dell'Oro)

- Nella squadra INVASATI c'è il Casarotto di Garlate (Luca Panz Panzeri) e lo Shaper della Trinacria (Davide Berna Bernasconi)

L'inizio dunque è il prologo di una tipica barzelletta, a maggior ragione per il fatto che alla Capanna Tschierva c'erano sul serio uno svizzero, un tedesco ed un francese.

Il momento più duro (si intenda come la dulfer) del primo giorno si verifica al bancone del rifugio quando Mr. Fregauncazzosesonostatooperatoalcervello inveisce contro capra e cavoli per l'orario della sveglia. Troppo presto le 3 del mattino, noi siamo gente "di livello".
Superato il passo chiave e convinto Mr. Fregauncazzosesonostatooperatoalcervello dell'orario, ci diamo prima alla Calanda Brau perchè "tanto la salita ce l'abbiamo già in tasca"(cit.) e poi alla succulenta brodaglia che caratterizza la cucina tipica crucca.

Ore 3:00 del mattino. La sveglia dello Shaper della Trinacria viene taciuta in tempo zero dal Casarotto di Garlate che, alle 2:45, era già in cocaina ripassando mentalmente la relazione manco fossero le lodi del breviario.
Colazione.
Vestizione.
Frontale.
Siamo sul sentiero che porta alla Fourcla Prevliousa. Ferratina agghiacciante, poi qualche tiro di corda e poi fuori gli artigli. Ghiaccio duro misto a roccia. Una risalita monopicca che la Boazzo può accompagnare solo... Finito il tratto surreale arriviamo all'inizio della Scala del cielo. Siore e Siori, sua maestà Biancograt.

Ora fuori le foto!
Immersi in un clima patagonico con venti in certi momenti un po' troppo importanti, buttiamo un piede davanti all'altro.
Il Casarotto di Garlate batte il ritmo. A seguire lo Shaper della Trinacria. Staccato di qualche metro arriva Mr. KGB mascherato da un ghigno di terrore e la in fondo Mr. Fregauncazzosesonostatooperatoalcervello che al posto della picca vorrebbe molto volentieri un girello ortopedico.

Incredibilmente arriviamo al Pizzo Bianco in un tempo relativamente rapido. Il White Out ci accoglie fraterno per poi lasciare spazio ad un sole cocente.
Squadra invasati e squadra squilibrati riprendono all'unisono. La cresta rocciosa che porta alla vetta inizia a mietere cervelli ma non il cuore. Con precisione chirurgica e gioco di squadra, tra una calata e una scalata ci tiriamo il la verso l'ultimo strappo di misto che separa le nostre carcasse da una telefonata alla REGA al successo. <<È CIMA! È cima!
Lo stendardo dell'asinello si staglia verso il cielo e sventola alla dolce brezza della vittoria.
È cima signori, è cima!>>(cit.)

Foto di vetta.
In cima del Pizzo Bernina c'è la stessa temperatura presente a Cala Gonone e l'euforia cede il passo alle facce schifate nel momento in cui il nostro raziocinio mette a fuoco la quantità di strazio che ci spetterà per tornare a valle (leggasi straziocinio).

La discesa si divide in 4 fasi.

Fase rarefazione: in cui la cordata "Squilibrati" è deliberatamente allo sbando tra calate attacchi di sonno e cervelli spenti

Fase nascondino: nella quale un cordone ombelicale fatto di quattro somari, vaga a zonzo per un ghiacciaio crivellato da crepi con ponti effimeri. In cerca della traccia ritrovata dopo circa un'ora e dopo una miracolosa telefonata a Moretz. TANA!

Fase mosca cieca: dove i fulmini e il temporare possono rendere più elettrizzante anche la gita più spenta. (un doveroso grazie al cielo per aver passato buona parte di questa terza fase al Rifugio Marinelli Bombardieri)

Fase UTMB: dove per arrivare a Campo Moro c'è da stringere un patto con il diavolo in cambio di più autonomia nelle ginocchia e per meno acido lattico. Bastoncini santi subito!

Tutto si conclude in Valmalenco, nel buio ormai pesto. Da Lanzada a Colico gli unici tre concetti sono "autismo", "non è tanto, è qualcosa di più" e "è la base". Ripetuti all'infinito. Per il resto solo teste ciondolanti e la voglia di ricomporre le nostre salme sul letto di casa.

Squilibrati e invasati... Come sempre

 

 

Commenti   

 
Mark twight
0 #5 Mark twight 2017-08-03 16:38
'The simple fact is this: when you goto Akkkubah, you get your ass kicked.'
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La pikka di Maxi
0 #4 La pikka di Maxi 2017-08-03 14:56
Grazie Massimo, mi hai lasciato in mani migliori.. Ora sono in un posto accogliente..
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Le due Svizzerine
0 #3 Le due Svizzerine 2017-08-03 14:55
Italici maschi, abbiamo potuto consolarci solo con la pikka di maxi qui al marco e rosa... Preferivamo di gran lunga il vostro ardito augello
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Le due Svizzerine
0 #2 Le due Svizzerine 2017-08-03 14:50
Siamo rimaste ammaliate dalla vostra barbarica bellezza e forza... Peccato che non siete rimaste al Marco e Rosa con noi.. Ci siamo accontentate di avere la picca di Maxi come oggetto contundente... Manico si, ma non di corposa carne
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Hervè
0 #1 Hervè 2017-08-03 14:48
Troppi corridori e pochi scalatori...
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